All’interno del vostro itinerario di viaggio in Giappone non può mancare una visita a questa città. Si trova ad un’ora da Kyoto, per cui perfetta per essere visitata in un giorno. Le cose principali da vedere sono racchiuse all’interno del parco di Nara, un enorme polmone verde in mezzo alla città. Al suo interno non vi sembrerà neanche di essere circondati da macchine e traffico. La meravigliosa particolarità di questa città è la presenza di innumerevoli cervi. Questi si concentrano all’interno del parco, ma è pieno di cartelli che indicano alle macchine di prestare attenzione in quanto i cervi possono attraversare la strada. Questo perché il parco non ha recinzioni e i cervi sono liberi di andare ovunque.
Secondo la religione shintoista i cervi sono ritenuti i “messaggeri degli dei” ed è per questo motivo che sono considerati sacri e vengono rispettati e protetti da anni. Questi animali non hanno alcun timore delle persone. Sono estremamente ghiotti di shika senbei, dei cracker rotondi che vendono nei negozi di souvenir o nei banchetti ambulanti sparsi per tutto il parco. Costano pochi yen e il divertimento è assicurato.


Nonostante siano abituati a stare in mezzo alla gente, considerate che sono comunque animali selvatici e un po’ di attenzione serve sempre. Ecco qualche curiosità/accortezza quando vi troverete in mezzo a loro:
- Se capitate durante la stagione degli amori (tra settembre e ottobre) abbiate un occhio in più di riguardo verso i cervi maschi;
- Dopo la stagione invernale i cervi perdono i palchi;
- Sono molto furbi, se cercherete di accarezzarli senza avere in mano il loro cibo preferito, se ne andranno subito. Vuoi accarezzarli? Dagli da mangiare.
- Sono degli animali estremamente educati. Prova a metterti davanti a loro, prendi un pezzo di cracker, alzalo all’altezza della tua testa e loro faranno un inchino. E’ una cosa incredibile.
- Prestate attenzione se avete borse di carta o biglietti vari perché li mangeranno.
- Non abbiate paura se vi circonderanno quando tirerete fuori i cracker, non sono aggressivi ma solo un po’ insistenti.
- Vi seguiranno per avere del cibo.


Dopo avervi presentato gli “abitanti di questa città”, vi dico come organizzare la vostra giornata.
Per arrivare a Nara andate alla stazione di Kyoto “Inari (JR) station” D03 e prendete “JR nara line” verso Nara e scendete a Nara Q36.
- Da qui prendete la strada Sanjo Dori Street (la vedrete proprio fuori dalla stazione) e proseguite fino ad arrivare al tempio Kofuku-ji, appena prima del parco. L’ingresso è gratuito e non è possibile visitare il tempio all’interno.

Una volta visitato questo tempio verrete attratti dalla presenza dei primi cervi, i quali si trovano proprio all’inizio del parco. Non fermatevi qui, ne vedrete davvero tantissimi.
- Dirigetevi poi al giardino Isuien, un giardino zen davvero molto bello. L’ingresso è gratuito.

- Tempio Todai-ji. Visitate poi questo tempio, casa del Buddha gigante. E’ il tempio più famoso di Nara e uno dei più importanti del Giappone. La statua del Buddha presente al suo interno è una delle più grandi dell’intera nazione, è in bronzo ed è alta 15 metri. Dietro alla statua noterete che in una delle colonne di legno portanti vi è un buco. Questo buco ha le stesse dimensioni della narice del grande Buddha (non è così tanto largo come si potrebbe pensare) . E’ tradizione cercare di oltrepassarlo. La leggenda dice che chi riesce a farlo riceverà l’illuminazione nella prossima reincarnazione. Purtroppo noi non abbiamo potuto provare a oltrepassare la fessura perché era chiusa a causa del COVID-19. L’ingresso alla stanza con il Buddha costa 500 yen, circa 3,50€.


- Santuario Kasuga Taisha. E’ il santuario più famoso della città, dedicato alla divinità protettrice della città e caratterizzato da decine e decine di lanterne donate dai fedeli. All’interno del santuario si trovano le lanterne in bronzo, mentre tra i suo viali esterni vi sono quelle in pietra. Le lanterne si accendono solo due volte all’anno, all’inizio di febbraio e a metà agosto. E’ stato uno dei santuari che mi sono piaciuti di più, per non parlare dell’atmosfera che suscitano le lanterne.




Una volta terminata la visita di questo santuario siamo andati a pranzare in un combini per poi prendere il treno e dirigerci a Osaka per la cena. In questo articolo vi dico cosa mangiare e come raggiungere Osaka da Nara.
Spero che questo articolo possa esserti di aiuto nell’organizzazione del tuo viaggio. Se hai qualche domanda sarò felice di risponderti. Se ti va seguimi e supportami nei miei canali. Un abbraccio virtuale, Arianna.

